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Megiddo
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mwbgMegiddo (mwbwin ebraico מגידו?, Megido [məɡiˈdɔ]cite-ref-dop-1-0[1] o תל מגידו, mwdqTel Megido; mwdgin arabo تل المتسلم?, Tall al-Mutasallim o مجيدو, mwdwMaǧīddū; mweain greco antico Μεγιδδώ/Μαγεδδών?, Megiddṓ/Mageddṓn nella mweqBibbia dei Settanta; mwegin latino mwewMageddo; mwfain accadico mwfqMagidū, mwfgMagadū; mwfwMagidda e mwgaMakida nelle tavolette di Amarna; in mwgqegizio mwggMeketi, mwgwMakitu e mwhaMakedo) è una località mwhqisraeliana, famosa per motivi teologici, storici e geografici.
Nell'antichità Megiddo fu un'importante mwhwcittà-stato in posizione strategica all'ingresso del passo attraverso la catena del mwiaMonte Carmelo, che sovrasta la mwiqvalle di Jezreel da sud-ovest. Il sito fu abitato dal 7000 a.C. al 500 a.C. e fu teatro di importanti battaglie.
Oggi Megiddo è un mwiwmwjatell (collina-sito archeologico) fatto di 26 strati di rovine di antiche città. Megiddo, inoltre, è un importante incrocio sulla strada che congiunge il centro di Israele con la Galilea inferiore e le regioni settentrionali. L'attuale mwjqkibbutz di Megiddo è a meno di un chilometro a sud.
Secondo alcune interpretazioni della mwjwBibbia cristiana, in questo luogo accadrà il mwkaGiudizio universale e quindi il luogo è anche interpretabile con il nome di mwkqArmageddon (che deriva probabilmente dal nome del luogo in ebraico antico: הר מגידו, mwkgHar Məgiddô, "Monte di Magiddo") ovvero il luogo della battaglia tra il bene e il male (tra le forze condotte da Cristo e quelle condotte da Satana), dopo il termine della battaglia inizierà il giudizio finale, quindi la mwkwfine dei tempi come riporta il libro biblico dell'mwlaApocalisse di Giovannicite-ref-2[2].
Contents
• Storia
• Note
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Nel mito ebraico
Nel mwnamisticismo ebraico, è qui che il mwnqMessia distruggerà le imponenti nazioni di mwngMagog, descritte come popoli guerrieri mitici, nemici indiscussi d'Israele e di mwnwYahweh. Sarà proprio questi a calpestare "con i piedi" come scritto nella Bibbia, la pianura di Megiddo per dare via alla guerra finale, che vedrà mwoaIsraele trionfare per mano del Messia e rendere iniziata l'era di Pace.
Storia
Megiddo fu sito di grande importanza nel mondo antico, poiché era collocato sul fianco occidentale di un passo montano nella catena del mwpgMonte Carmelo e controllava la mwpwVia Maris, un'antica via commerciale che connetteva l'mwqaEgitto e la mwqqMesopotamia. Nominata nella mwqgBibbia Derekh HaYam (mwqwebraico: דרך הים), o "Via del Mare", divenne un'importante via di passaggio anche per gli eserciti.
Megiddo fu una città stato cananea, spesso sottoposta al dominio egiziano, e fu conquistata dal popolo ebraico solo ai tempi di Davide (circa X secolo a.C.). Dopo il mwrq732 a.C. divenne assira ed era la capitale della provincia assira della Galilea. Per la sua collocazione strategica all'incrocio di varie strade, Megiddo fu testimone di molte battaglie. Le più famose sono:
• la mwsaBattaglia di Megiddo (XV secolo a.C.). Fu combattuta tra le armate del faraone egizio mwsqThutmose III, che assediarono la città nel 1478 a.C., e una grande coalizione mwsgcananea guidata dai signori di Megiddo e mwswKadesh. Questa fu la prima battaglia storicamente documentata: è descritta in dettaglio nei mwtageroglifici trovati sulle pareti del tempio di Thutmose III nell'Alto Egitto.
• la mwvwBattaglia di Megiddo (609 a.C.): combattuta tra le forze dell'antico Egitto comandate da mwwaWahemibra e il mwwqregno di Giuda. In essa fu ferito mortalmente il pio re mwwgGiosia, importante riformatore del culto ebraico. Nell'mwwwapocalittica giudaica e cristiana la sua morte diventò simbolo del temporaneo prevalere del Male sul Bene.
• la mwxqBattaglia di Megiddo (1918): combattuta durante la mwxgprima guerra mondiale tra le forze dell'mwxwImpero britannico, guidate dal Generale Edmund Allenby, e di quelle dell'mwyaImpero ottomano.
Nel libro dell'mwygApocalisse, alla fine del mwywNuovo Testamento, si cita l'mwzaArmaghedòn, cioè il "Monte di Megiddo", come luogo della battaglia finale tra Cristo e le forze del male, tanto da far diventare l'espressione simbolo della fine del mondocite-ref-4[4].
A Megiddo ci sono state tre serie di scavi. La prima tra il 1903 e il 1905, per opera di Gottlieb Schumacher per la Società Tedesca di Ricerca Orientale, la seconda nel 1925, grazie all'Istituto Orientale dell'mwbgUniversità di Chicago, finanziata da mwbwJohn Davison Rockefeller jr fino allo scoppio della mwcaseconda guerra mondiale. Durante questi scavi, si scoprì che vi erano 20 livelli di insediamenti e molti dei reperti sono conservati al Museo Rockefeller a mwcqGerusalemme e presso l'mwcgUniversità di Chicago.
Yigael Yadin condusse alcuni piccoli scavi negli mwdaanni sessanta. In tempi più recenti (a partire dal 1994) Megiddo è stata oggetto di campagne di scavo semestrali condotte dalla Megiddo Expedition dell'mwdqUniversità di Tel Aviv, co-diretta da Israel Finkelstein e David Ussishkin, insieme a Eric H. Cline della mwdgGeorge Washington University quale direttore associato (USA), insieme a un consorzio internazionale di varie università.
Siti archeologici
Antica chiesa cristiana sotto la prigione
Nel 2005, l'archeologo israeliano Yotam Tepper dell'mwegUniversità di Tel Aviv scoprì, durante i lavori per l'ampliamento di una prigione moderna, i resti di una chiesa, presumibilmente del terzo secolo, quando i cristiani erano ancora perseguitati dall'Impero Romano. L'edificio non segue gli schemi classici di una chiesa bizantina, per cui si pensa fosse una "Domus ecclesiae", un casa privata convertita in chiesa. Tra i reperti c'è un mosaico di circa 54 metri quadrati con un'iscrizione in mwewgreco che riporta che la tavola (probabilmente l'altare) della chiesa è stata consacrata dall'amante di dio Aketous (nome femminile) "al dio mwfaGesù Cristo", in memoria. Il mosaico è ben conservato e presenta figure geometriche e immagini di due pesci. Il pesce è un antico simbolo cristiano, perché la parola pesce in greco è formata dalle iniziali delle parole "Gesu Cristo figlio di Dio, Salvatore" mwfqIchthys. Questo potrebbe essere il più antico resto di una chiesa cristiana in mwfgTerrasanta.cite-ref-5[5] Le rovine sono state trovate tra le fondamenta di una prigione militare e le autorità israeliane stanno considerando l'idea di trasferire la prigione. L'iscrizione a est dedica la chiesa alla memoria di quattro donne: Primilla, Ciriaca, Dorotea e Cresta, mentre un'iscrizione sul lato nord cita un ufficiale romano, "Gaianus," che donò "il suo denaro" per realizzare il mosaico. Si ritiene che in quel periodo, almeno in Palestina, la religione cristiana fosse tollerata; altrimenti un ufficiale romano avrebbe potuto rischiare la carriera o addirittura la sua vita per costruire una chiesacite-ref-6[6]. D'altra parte la mwhwpersecuzione dei cristiani nell'impero romano fu sporadica all'inizio del terzo secolo. Vicino sono stati trovati resti dell'accampamento romano della mwiaLegio VI Ferrata e di una città chiamata Maximanopolis.
Scuderie di Megiddo
A Megiddo furono riportati alla luce dagli scavi nello strato IVA tra il 1927 e il 1934 anche due edifici adibiti a scuderie. Il complesso a Sud conteneva cinque strutture sviluppate intorno ad un cortile pavimentato a calce. Le costruzioni erano poi divise in tre sezioni. Due navate pavimentate in pietra furono costruite adiacenti ad un corridoio principale pavimentato con calce. Le costruzioni erano lunghe circa ventuno metri e larghe undici. Una serie di colonne di pietra divideva il corridoio principale dalle navate esterne. I fori nelle colonne erano usati per legare i cavalli. Furono ritrovati anche i resti delle mangiatoie, originalmente poste fra le colonne. Successivamente altri archeologi suggerirono che gli edifici potessero fungere da magazzini o mercati. Altre costruzioni tripartite sono state trovate in altri siti quali Hazor e Beer-Sheba, ma anche là non è certo l'uso degli edifici. È inoltre possibile che costruzioni di forma simile in altre città fossero destinate ad un altro scopo.cite-ref-7[7]
Megiddo nella cultura di massa
I riferimenti a Megiddo nella cultura popolare sono molteplici: il nome venne usato per un mwkqgioco da tavolo del mwkg1985, basato sulle caratteristiche dello storico campo di battaglia. Varie riprese del luogo si trovano anche nei film, dove Megiddo è citata ad esempio in mwkwMegiddo: The Omega Code 2, mwlqmwlgSpriggan e nella serie mwlwmwmaIl presagio.
Vi sono inoltre varie canzoni che la citano, come mwmgMegido no oka (la collina di Megido - メギドの丘) dei Pierrot, mwnaDawn of Megiddo dei mwnqCeltic Frost, mwngFields of Haar-Megiddo dei mwnwBehemoth, mwoaLanding on the Mountains of Meggido dei mwoqDown, mwogNo Lucifer dei mwowBritish Sea Power, mwpaHar Megiddo dei mwpqValient Thorr, mwpgFall Of Megiddo dei Mos Generator e mwqaJigolo Har Megiddo dei mwqqGhost B.C.. Esiste inoltre una registrazione effettuata dal musicista sperimentale italiano mwqgMaurizio Bianchi nel 1984, dal titolo mwqw Telmegiddo, stampata ufficialmente su LP e su CD nel 2013.
Viene citata anche in mwrqmwrgStar Blazers 2199, alla fine dell’episodio S1:E3, quando il comandante Jūzō Okita, dopo aver testato il Cannone a onde moventi contro la base garmillassiana, si chiede se -visto il potenziale distruttivo dell’arma (“mwsgun’arma capace di distruggere l'intero universo”)- i terrestri non siano venuti in possesso della mwswfiamma proibita di Megiddo.
Megidramon, un Digimon apparso per la prima volta nell'anime Digimon Tamers, deve il suo nome a questa località.
Note
cite-note-dop-11. ↑ mwuwBruno Migliorini, Carlo Tagliavini; Piero Fiorelli, mwvaIl DOP - Dizionario d'ortografia e di pronunzia, 2ªmwvq ed., Roma, ERI, 1981.
cite-note-22. ↑ mwwgmwwwmwxaMegiddo su www.bibarch.com, su mwxqbibarch.com. mwxgURL consultato il 18 dicembre 2007 mwxw(archiviato dall'mwyaurl originale l'11 maggio 2008).
cite-note-33. ↑ Giudici 4-5
cite-note-44. ↑ mwzw(mw0amw0qEN) mw0gmw0wBible Gateway passage: Revelation 16:16 - New International Version, su mw1aBible Gateway. mw1qURL consultato il 7 ottobre 2022.
cite-note-55. ↑ mw2q(mw2gmw2wEN) mw3amw3qAkeptous Inscription, 3-4th century CE Earliest church found at Megiddo, su mw3gcojs.org. mw3wURL consultato il 13 febbraio 2020.
cite-note-66. ↑ mw4w(mw5amw5qEN) Greg Myre, mw5gmw5wIsraeli Prisoners Dig Their Way to Early Christianity, su mw6anytimes.com. mw6qURL consultato il 13 febbraio 2020.
cite-note-77. ↑ Amihai Mazar, mw7qArchaeology of the Land of the Bible (New York: Doubleday, 1992), 476-78.
Voci correlate
Altri progetti
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• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Megiddo
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itMegiddo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaDonato Baldi, MEGIDDO, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1934.
• citerefdizionario-di-storiaMegiddo, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefbritannica-com(EN) Megiddo / Hill of Megiddo, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatholic-encyclopedia(EN) Megiddo, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
• mwaqaThe Megiddo Expedition, su tau.ac.il.
• mwaqiMegiddo, su bibleplaces.com (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
• mwaqqTel Megiddo National Park dal sito dell'Ente israeliano per la protezione della natura e dei parchi
• mwaqyMegiddo: Tell el-Mutesellim da mwaqcImages of Archaeological Sites in Israel
• mwaqkScheda UNESCO, su whc.unesco.org.